We are potentially already "fucked up", despite the smiles
a bit 'forced the outbursts of optimism and expectations for positive economic wind heralded by those who currently take the match and not wants you to turn off in my hand. You do not need a master's degree in economics to realize that a very serious economic situation in general, but not catastrophic, are territorially actually patchy in some cases where the emergency is absolutely clear, in others the situation is still acceptable after all . The constant background is still a "frame" of deep insecurity solamente 10 anni fa sarebbe stata impensabile.
Una decade dalla comparsa dei primi afflati maleodoranti, biennio 2000-2002, quando alla vigilia della moneta unica la classe politica/imprenditoriale nostrana ci ammoniva sulla necessità di aderire all’euro pena la perdita di competitività del nostro sistema Paese. Con l’adozione della moneta unica bisognava a tutti i costi abbracciare la globalizzazione, abbandonando i vecchi protezionismi, e raccogliere una sfida che, solo attraverso il confronto internazionale, avrebbe premiato aziende e Paesi virtuosi.
“Accogliamo con entusiasmo l’Euro, apriamoci al mercato globale!!”
“Come, …alla Luttazzi?
“No, che avete capito…, vedrete; libera circolazione delle merci, ricchezza e sviluppo, sarà una manna per chi come noi riesce a far paura addirittura alla confindustria d’oltralpe; ooh, i primi della classe, ...non i greci o gli spagnoli!!“
Si, mica "scemi" gli industriali tedeschi, con il marco a fare da riferimento per la valorizzazione delle altre monete e un inesorabile riallineamento dei prezzi verso l’alto, in un paio d’anni dall’introduzione dell’Euro avevano già silenziosamente azzerato tutto il vantaggio competitivo che avevamo accumulato in anni di svalutazione della nostra bistrattata lira, ridotto il potere di acquisto degli nostri stipendi e depresso l’economia nazionale. Nel frattempo siamo stati invasi da merci a basso costo provenienti dal mercato globale e le nostre aziende hanno cominciato a chiudere o a delocalizzare.
“Ma la sfida è ancora aperta, …certo, a navigare in alto mare si rischia di trovar tempesta, ma proprio per questo dobbiamo impegnarci di più per vincere la guerra, per essere finalmente competitivi sul mercato globale.”
course to achieve those goals was essential to modernize the "elephant century consisting of the labor market, now plastered up positions outside of time. Global competition needed a transformation that would allow industrial companies to the "adaptability" to changing and sudden changes in the market, only the mobility of labor could provide. I can still hear the tone, bordering on mockery, of certain "nomenclature" bipartisan mocked the workers concerned about the proliferation of fixed-term contracts: "Making lo stesso lavoro per tutta la vita? Sveglia, siamo nel mercato globale, tutto si muove, vorrete mica essere gli unici a rimanere fermi?” . …E con la complicità di quelle “schiene molli” dei sindacati in pochi anni abbiamo creato un esercito di precari pronti all’uso e all’abuso, con la solenne promessa che la maggior parte dei contratti, attraverso il recupero di competitività delle nostre imprese, si sarebbero presto trasformati in posti fissi.
Passano gli anni ma la puzza aumenta, invece di diminuire, e da afflato diventa insistente fetore. Alcune aziende sono cresciute, si sono modernizzate, una parte si è addirittura internazionalizzata, altre invece hanno chiuso, alcuni distretti manifatturieri sono stati spazzati via dalla concorrenza orientale, ma ahimè, nel frattempo, la competitività l’abbiamo persa ancora per strada.
“Ma va?! …Ora sarà impossibile credere ancora alla favoletta della gara con l’operaio che guadagna un decimo di quello che si guadagna qui.
“Ma no, vedete che non avete capito niente, se vogliamo stare sul mercato e competere, i nostri lavoratori devo mettersi in testa che è necessario, assolutamente indispensabile, aumentare la produttività degli impianti. Lavorare di più alle stesse condizioni economiche, anzi, …con qualche colpetto d’ascia qua e là ai diritti acquisiti. Solo così potremo diminuire l’unità di costo dei nostri prodotti ed essere finalmente competitivi…”
“Lavorare di più prendendo uguale, uhmm… quasi uguale che lavorare uguale prendendo di meno, uhmm… Ma poi, competitivi con chi?”.
” … sempre con l’operaio pagato un decimo di quello che danno a voi.”
“Altrimenti?”
"Otherwise we go ... Marchionne docet"
This is the latest round of tournament, who wants salt who does not want to remain on foot.
I already prefigures the next against the grain that they will be ready for when, a few years, we realize that the worker paid a tenth is not dead yet ... and when we realize that productivity has been transformed into goods stacked on shelves or cars waiting in storage, because if it turns you can spend very little money. At that point we will say that the over-production is a problem unfortunately, and you have to work less, ... but more mobile, less, of course ... but paid much less, because the goal is there, nearby, bright and shining.
... It's called competition, and when we arrive exhausted will eventually be a true slave, to his brother that hated worker who once took a tenth of what you seize.
After all, Italy itself, or rather, the whole of Europe is no longer a political and economic community, someone would dare to say even cultural. Today we have become a "listed company", a "commodity" to be placed on the market. We issue the bonds, based on a rating that decides what interest rate we pay to anyone who lends his money, as long as we want them to pay. A real trial "divine" in the markets that photograph from moment to moment our efficiency and effectiveness. These two glowing adjectives into practice mean strangulation resulting in cuts in public spending to the state Social Services and to transfer to local authorities, that is a general impoverishment of society for the benefit of a cursed macroeconomic factor: the deficit / GDP ratio.
We are no longer us to determine our destinies, no more hacks from our politicians who can only decide, yet do leave him until, like brushes to ensure the market is pretty well pleased with us and appreciate us. We Europeans are now a "product", a stunning experiment in creative financing for the benefit of a handful of criminals who have found ways to sodomize an entire continent of people.
I recently read that the U.S. central bank has decided to issue new currency for 600 billion dollars. An enormous sum that will be used to buy government bonds issued by the Treasury with which the Government will finance the budget deficit. Beyond how they spent this huge money, for more military spending and aid to large banks and firms in crisis, what should make us think that this lever is only partly economic consequences discounted, currency depreciation and inflation, it is a privilege that we are not allowed. The "Old Lady" can no longer be printed in the basement of the money it needs, like the cowboy, but should lend it to a third party, who will pretend to return to the conditions imposed by him. What is a State, a sovereign wealth fund, bank or private in no event shall we rely on the ECB to pluck off the hook when we need to pay our debts. Or rather, the only ones on which we can count saremo noi stessi, l’Europa intera, che per salvare dal default chicchessia, dovrà caricarsi un debito aggiuntivo sulle spalle, da ripagare facendo funzionare gli Stati membri come orologi svizzeri e punendo severamente chi sgarra. Sembrano favole ma non lo sono poi così tanto. Abbiamo finito di giocare al “Monopoli” e a dirlo è un Consigliere della banca Centrale Europea Juergen Stark, molto vicino al suo Presidente Jean-Claude Trichet, che senza tanti giri di parole ha scritto qualche settimana fa sul Financial Times Deutschland: “Quello che ci serve è una vigilanza fiscale e macroeconomica de-politicizzata (sugli Stati membri), regole di bilancio più forti e più severe, meccanismi di sanzione più semplici quando tali regole vengono violate e uno stretto coordinamento in politica economica. Una sorveglianza depoliticizzata può essere meglio realizzata da un organismo indipendente, che sia ufficiale o non ufficiale.”
…La pillola possiamo decidere di mandarla giù con l’acqua o a secco ma la cura non è in discussione e per la verità non è molto chiaro se sia meglio o peggio della malattia.
G.Barile.
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